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Visualizzazione dei post da luglio, 2025

Dissesto Idrogeologico, Confeuro: “Dati Ispra allarmanti. Serve Prevenzione”

“Il nuovo rapporto ISPRA sul dissesto idrogeologico in Italia restituisce un quadro estremamente preoccupante: rispetto al 2021, il territorio nazionale soggetto a pericolo è aumentato del 15%, e ben il 94,5% dei comuni italiani risulta esposto a rischio frana o alluvione. Sono numeri che non possiamo ignorare”. Lo afferma Andrea Tiso, presidente nazionale di Confeuro, commentando la pubblicazione del IV Rapporto ISPRA sul “Dissesto idrogeologico in Italia – Edizione 2024”. “Confeuro considera questi dati allarmanti e sottolinea la necessità di un cambio radicale nell’approccio alla gestione del territorio: non possiamo più limitarci agli interventi emergenziali, occorre investire con decisione nella prevenzione. È fondamentale mappare e proteggere fin da subito le aree più vulnerabili del nostro Paese, tanto più in un contesto di mutamenti climatici sempre più estremi e di tropicalizzazione del clima. L’Italia è un territorio sempre più fragile – prosegue il presidente Tiso – e senza ...

Sicurezza alimentare, Tiso (Accademia IC): Vertice ONU in Africa buon segnale: ora fatti

“Accademia Iniziativa Comune accoglie con ottimismo lo svolgimento per la prima volta in Africa del Vertice delle Nazioni Unite sui Sistemi Alimentari, nello specifico ad Addis Abeba, in Etiopia, un appuntamento fondamentale e importante sopratutto per permettere alla comunità internazionale di valutare in sinergia e collaborazione la reale situazione dei sistemi alimentari a partire dai Paesi più fragili. Le nazioni sono chiamate a riportare le azioni compiute e a indicare obiettivi e strumenti per il lavoro successivo. L’auspicio è che si possa davvero passare dalle parole ai fatti per affrontare e risolvere la sicurezza alimentare sul pianeta, dove sono ancora troppo le persone che soffrono e muoiono per questioni di mancata alimentazione. Come Associazione Bandiera Bianca e Accademia Iniziativa Comune riteniamo essenziale sostenere una cooperazione pragmatica fondata su progetti e iniziative concrete, ma anche perché riteniamo fondamentale coinvolgere il Continente africano come pr...

Gaza, Assotutela alla Jalsa Salana: da Roma in UK all’insegna di pace e dialogo con Islam

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“Si è appena concluso a Londra Jalsa Salana 2025, uno dei più grandi raduni islamici internazionali, organizzato dalla comunità Ahmadiyya del Regno Unito, che ha riunito oltre 60mila partecipanti provenienti da più di 180 nazioni. Un evento all’insegna della pace, della fratellanza e del confronto culturale, alla presenza del Califfo Hazrat Mirza Masroor Ahmad, guida spirituale della comunità, che ha tenuto un discorso accorato incentrato sulla necessità di abbattere i muri dell’intolleranza”. Così, in una nota stampa il presidente della associazione Assotutela, Michel Emi Maritato, presente nella delegazione, selezionata per rappresentare l’Italia dall’Imam Tariq Ataul Wasih. “È stato un piacere e un onore essere nel gruppo che si è recato a questa splendida manifestazione a Londra, insieme alla consigliera comunale Rachele Mussolini, e ad altri rappresentanti del mondo dell’informazione e della cultura, tra cui la giornalista Emanuela Maria Maritato, la delegata Antonella Picariello,...

Incendi, Confeuro: “È allarme, sistema Italia carente: più monitoraggio e prevenzione”

“Un’estate letteralmente di fuoco per il nostro Paese. Quella degli incendi è una questione delicata e complessa, diventata ormai una vera e propria emergenza nazionale da affrontare con urgenza e determinazione. Dopo gli ultimi devastanti roghi – in particolare in Sardegna e Sicilia – l’attenzione mediatica e istituzionale si è nuovamente accesa su questa realtà tanto annosa quanto drammatica. Le cause sono molteplici: eventi naturali, azioni dolose, caldo estremo, incuria, criminalità, cambiamento climatico, scarsa prevenzione. Ma ciò che appare evidente, secondo Confeuro, è la necessità di un approccio più coordinato, sistemico e multifattoriale, che coinvolga autorità nazionali, comunità locali e cittadini. In tal senso, ad esempio, il settore primario e gli agricoltori potrebbero svolgere una funzione strategica nella tutela del territorio rurale, soprattutto nelle zone interne meno presidiate e popolate. In molte regioni, gli agricoltori potrebbero essere chiamati ad agire come v...

Earth Overshoot Day, Confeuro: “Siamo in debito ecologico, cambiare stile di vita”

“Oggi, 24 luglio, l’umanità ha esaurito il budget ecologico annuale della Terra. Da questo momento in poi vivremo ‘a credito’, consumando più risorse naturali di quante il nostro Pianeta sia in grado di rigenerare. Questo significa aumentare il debito ecologico, accrescere gli scarti e le emissioni, e intensificare una pressione sull’ambiente ormai insostenibile”. A dichiararlo è Andrea Tiso, presidente nazionale di Confeuro, che commenta con preoccupazione l’Earth Overshoot Day 2025, la data che segna il superamento della capacità rigenerativa della Terra da parte dell’uomo. “Non possiamo più permetterci un modello di sviluppo che mette a rischio il futuro delle prossime generazioni. È tempo di scelte coraggiose, di azioni concrete e condivise. La transizione ecologica non è più un’opzione, ma una necessità storica e culturale”. Confeuro sottolinea la necessità di ripensare lo stile di vita collettivo, in favore di un equilibrio nuovo tra uomo, ambiente e produzione. Secondo l’organiz...

“Sicilia e Catenanuova esempio di mancato contrasto alla crisi idrica”

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“Confeuro sta seguendo con estrema attenzione quanto sta accadendo in Sicilia, e in particolare a Catenanuova, la città più calda d’Europa situata in provincia di Enna. L’emergenza siccità e la crisi idrica non sono fenomeni nuovi per il territorio siculo: si tratta di un problema atavico che abbiamo più volte denunciato, purtroppo rimanendo inascoltati”, dichiara Andrea Tiso, presidente nazionale di Confeuro. “Ancora una volta – prosegue Tiso – si ripresenta in modo drammatico una crisi idrica che è il riflesso di un problema strutturale ben più ampio. Ciò che sta accadendo in Sicilia è la cartina di tornasole di una storica carenza politica e istituzionale: per anni sono mancate risposte concrete, nonostante le numerose sollecitazioni provenienti da territori, agricoltori e comunità locali. Oggi, il cambiamento climatico ne amplifica gli effetti, ma la risposta degli amministratori pubblici continua a essere debole e spesso disattenta”. Il presidente Confeuro conclude: “Serve un pian...

Sociale, Tiso(Accademia IC): “Donne mediatrici di pace ancora troppo poche”

“Le donne mediatrici di pace hanno un ruolo cruciale, anche se spesso sottovalutato o ostacolato dai sistemi politici e culturali. Quando le donne partecipano ai processi di pace, non solo aumentano le probabilità che un accordo venga raggiunto, ma anche che questo duri nel tempo. Perché le donne fanno la differenza nella mediazione grazie alla loro prospettiva inclusiva, il loro orientamento alla riconciliazione, e la loro esperienza diretta dei conflitti. Insomma le donne spesso privilegiano un approccio collaborativo e relazionale e mostrano una maggiore propensione all’ascolto attivo, all’empatia e alla costruzione di fiducia. Qual è la situazione attuale? Secondo dati ONU, meno del 20% dei negoziatori di pace a livello globale sono donne. Le risoluzioni come la 1325 del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite sottolineano l’importanza del ruolo femminile nei processi di pace, ma l’attuazione concreta ancora è lenta. Cosa servirebbe per aumentare le opportunità? Formazione speci...

Bilancio Ue, Confeuro: “Von der Leyen da bocciare e agricoltura dimenticata”

“Il bilancio pluriennale 2028-2034 della commissione europea presentato a Bruxelles è da bocciare senza ‘se’ e senza ‘ma’. Si tratta di un documento che penalizza il settore agricolo e nega alla Pac quella specificità e centralità che le sono sempre state riconosciute nella costruzione europea.” Lo dichiara Andrea Tiso, presidente nazionale di Confeuro, Confederazione degli agricoltori europei e del mondo. “La fusione dei fondi PAC con quelli di coesione in un unico contenitore finanziario non solo rischia di limitare lo sviluppo del comparto primario, ma potrebbe rappresentare un pericoloso precedente che mina l'efficacia delle politiche europee. Nonostante le forti opposizioni espresse da numerosi governi e dall'intero settore agricolo, la Commissione ha scelto di procedere in direzione opposta agli interessi degli agricoltori europei. È un segnale preoccupante, che mostra una scarsa attenzione per il mondo rurale, le giovani generazioni e le imprese agroalimentari che ogni g...

Lavoro, Tiso(Accademia IC): “Protocollo per emergenze climatiche è passo in avanti”

“Negli ultimi anni, le ondate di calore hanno causato infortuni gravi e persino decessi tra i lavoratori, soprattutto nei cantieri, nei campi e in altri contesti outdoor. Il protocollo firmato il 2 luglio 2025 nasce proprio da questa urgenza: non si può più considerare il caldo estremo un’eccezione, ma una condizione da gestire con strumenti strutturati e condivisi. Il "Protocollo quadro per l’adozione delle misure di contenimento dei rischi lavorativi legate alle emergenze climatiche negli ambienti di lavoro“, dunque rappresenta una risposta concreta all’aumento delle temperature e mira a tutelare la salute dei lavoratori, soprattutto quelli esposti all’aperto. Tra gli obiettivi principali infatti ci sono la prevenzione da infortuni e malattie professionali legati al clima estremo; la garanzia della continuità delle attività produttive in condizioni di sicurezza; e la promozione di buone pratiche condivise a livello nazionale, territoriale e aziendale. Mentre, tra le novità del p...

Ambiente, Tiso(Accademia IC): “Decarbonizzazione Italia sfida da vincere”

“La decarbonizzazione in Italia rappresenta una sfida cruciale per affrontare il cambiamento climatico e raggiungere gli obiettivi di sostenibilità fissati dall’Unione Europea. Il nostro paese infatti dovrebbe ridurre le emissioni di gas serra del 55% rispetto ai livelli del 1990 entro il 2030, in linea con il Green Deal e il pacchetto “Fit for 55”. Attualmente saremmo a circa –32%, quindi il traguardo richiede ancora un’accelerazione importante e significativa. Nell’ottica di Accademia Iniziativa Comune, è chiaro ed evidente che la transizione verso un’economia a basse emissioni di carbonio richiede e richiederà investimenti rilevanti , attraverso l’accesso a fondi europei, ma anche attraverso la mobilitazione di risorse nazionali. Tra gli obiettivi, d’altronde anche quello di garantire che la transizione sia equa, supportando le comunità e i lavoratori colpiti dai cambiamenti. Ciò significa creare opportunità di lavoro sostenibili e garantire che nessuno venga lasciato indietro. Inso...

Immigrazione, Tiso(Accademia IC): “Numeri in aumento a livello globale”

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“Nel 2025, il numero di migranti forzati nel mondo ha raggiunto i 122,1 milioni, secondo il rapporto dell’UNHCR (Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati). Questo dato rappresenta un aumento di 2,1 milioni rispetto all’anno precedente. Siamo di fronte a numero assai preoccupante e grave, una situazione insostenibile, soprattutto a causa della diminuzione dei finanziamenti per gli aiuti umanitari che si starebbero verificando. Ricordiamo che i migranti forzati sono persone costrette a lasciare il proprio paese a causa di guerre, persecuzioni, disastri ambientali o crisi economiche estreme. Il termine “forzati” indica che la loro migrazione non è una scelta volontaria, ma una necessità per sopravvivere. Le principali cause di migrazione forzata includono guerre civili, dittature, violazioni dei diritti umani e crisi economiche. Ad esempio, la Siria, l’Afghanistan e il Sud Sudan sarebbero tra i paesi con il maggior numero di migranti forzati. L’arrivo dei migranti forzati pu...

Agroalimentare, Confeuro: “Bene dati Ismea ma non basta: puntare su Pac equa e forte”

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“I dati pubblicati da Ismea nel nuovo numero del report AgriMercati, relativi al primo trimestre 2025, fotografano una congiuntura positiva per il settore agroalimentare italiano, e non possiamo che accogliere con favore questi segnali incoraggianti. Si tratta di un riconoscimento concreto alla solidità e alla resilienza del sistema delle imprese agricole italiane, frutto del lavoro quotidiano di migliaia di agricoltori”, dichiara Andrea Tiso, presidente nazionale Confeuro. “Tuttavia - prosegue Tiso - questi numeri non devono farci abbassare la guardia. Il trend positivo va consolidato con politiche strutturali e durature a sostegno delle piccole e medie imprese del comparto primario, che ancora oggi affrontano ostacoli enormi, soprattutto nell’accesso ai mercati internazionali e nella sostenibilità economica delle produzioni”. Secondo Confeuro, la vera sfida si giocherà con la futura Politica Agricola Comune post-2027. “Alla Commissione europea ribadiamo la nostra netta contrarietà al...

Anbi, Confeuro: “Troppi enti per gestione acqua. Basta rimpalli di responsabilità”

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“L’acqua è una risorsa strategica e vitale per il nostro Paese, e proprio per questo la sua gestione non può più essere lasciata alla frammentarietà di enti e istituzioni che troppo spesso si sovrappongono”. È quanto dichiara Andrea Tiso, presidente nazionale di Confeuro, che sta seguendo con molta attenzione l’Assemblea nazionale 2025 di ANBI, in corso a Roma. “Siamo particolarmente preoccupati - prosegue Tiso - dalla confusione che ancora regna sul tema: oggi in Italia sono troppi i soggetti che si occupano di acqua, e questa dispersione di competenze rallenta o addirittura blocca la realizzazione delle infrastrutture necessarie. A nostro giudizio è urgente fare chiarezza, e istituire una nuova cabina di regia unica, composta non solo da rappresentanti del Governo, ma anche da Regioni, Autorità di Bacino e Consorzi di Bonifica. Solo con un coordinamento efficace si potranno affrontare con serietà e tempestività le emergenze legate alla scarsità idrica”. Il presidente Confeuro Tiso la...

Giustizia, Tiso(Accademia IC): “Nel settore civile obiettivi Pnrr ancora lontani”

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“Il PNRR per la Giustizia è uno dei pilastri fondamentali del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza italiano. L’obiettivo principale? Rendere il sistema giudiziario più efficiente, digitale e accessibile, riducendo i tempi dei processi e migliorando l’organizzazione degli uffici giudiziari. Ma allo stato attuale il percorso non sembra ancora raggiunto. Ricordiamo che per il comparto sono state stanziate risorse per circa 2,9 miliardi di euro, di cui circa 2,2 miliardi destinati al rafforzamento del capitale umano (assunzioni, formazione, Ufficio per il Processo) e 411 milioni per l’edilizia giudiziaria. E la riforma prevede, tra le altre cose, la digitalizzazione del processo civile e penale, la riduzione del 40% dei tempi nel civile e del 25% nel penale entro il 2026 e lo smaltimento del 90% delle cause civili pendenti più vecchie. Insomma, gli obiettivi del PNRR sono ambiziosi, ma non tutti sono ancora stati raggiunti. Nonostante ci sarebbero stati miglioramenti, infatti, le diffic...

Dazi, Confeuro: Troppa bilateralità rischia di minare coesione Ue contro Trump

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“Abbiamo ascoltato con attenzione le recenti dichiarazioni del ministro Lollobrigida in merito al contesto agroalimentare globale, al rapporto con gli Stati Uniti, al tema delle carni americane e alla questione della bresaola. In un momento così delicato per il commercio internazionale, Confeuro ritiene fondamentale ribadire la necessità di una risposta unitaria, coesa e decisa da parte dell’Unione Europea di fronte agli annunci tariffari dell’amministrazione Trump”. È quanto dichiara Andrea Tiso, presidente nazionale di Confeuro, commentando il riaccendersi delle tensioni commerciali tra Stati Uniti e Europa, in particolare nel comparto agroalimentare. “L’esperienza ci ha insegnato che guerre commerciali e dazi non fanno bene a nessuno – prosegue Tiso – ma a farne le spese sono soprattutto i piccoli e medi agricoltori, che rappresentano il cuore pulsante del nostro sistema agroalimentare e che esportano nel mondo prodotti d’eccellenza riconosciuti e apprezzati ovunque. Servono fermezz...

Agroalimentare, Tiso(Accademia IC): “È sempre più superfood a km 0”

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“Tutte le aziende si stanno adoperando per creare nuovi prodotti che rispecchiano la tutela dell’ambiente e allo stesso tempo la qualità del cibo e i gusti del consumatore moderno. Il 2025 per molti esperti e osservatori del settore rappresenta l’anno del superfood a km zero, e non è solamente uno slogan: è il riflesso di un cambiamento profondo nel modo in cui ci alimentiamo e pensiamo al cibo. Si sta spingendo ad esempio per una rivoluzione nelle mense scolastiche italiane, con l’introduzione di prodotti locali e sani, eliminando snack industriali e bevande zuccherate. Il loro Manifesto per l’Educazione Alimentare promuove un’alimentazione consapevole, sostenibile e radicata nel territorio. Parallelamente, i superfood stanno vivendo un momento d’oro: alimenti plant-based, fermentati, speziati e privi di caffeina sono al centro delle nuove tendenze. L’olio extravergine d’oliva, ad esempio, viene celebrato come un vero “elisir di longevità” per le sue proprietà antiossidanti e protetti...

Ambiente, intervista a Carmela Tiso, portavoce di Accademia IC

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Ambiente e questione del cambiamento climatico, legalità e diritti, contrasto alla povertà, parità di genere, sostegno ai giovani, tutela degli anziani, iniziative solidali e sociali. Questi i temi dell’intervista, rilasciata in radio dalla portavoce nazionale di Accademia Iniziativa Comune e presidente della associazione Bandiera Bianca, Carmela Tiso. Che parte dalla nascita di Accademia IC, già operativo da alcuni mesi sul territorio nazionale: “Sono felice del nostro percorso per l’analisi sociale e per la tutela della dignità umana: siamo un organismo indipendente che si propone di analizzare ogni fenomeno e le storture che minano i diritti d’ogni essere umano in una società che troppo spesso si gira dall’altra parte. La cultura si chiama rispetto - dice Carmela Tiso -, e noi vogliamo mettere la persona al centro, quale fulcro della società. In tal senso stiamo riscontrando molto entusiasmo sui territori e tanta partecipazione da parte dei cittadini alle nostre iniziative in giro p...

Clima, Confeuro: “Bene rapporto Aubac. Mappatura primo passo, ora strategia mirata”

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“Confeuro ha seguito con attenzione la presentazione del primo Rapporto AUBAC “Dati climatici e risorse idriche 2024”, realizzato dall’Autorità di bacino distrettuale dell’Appennino centrale. Si tratta di un’iniziativa di grande rilievo, che conferma quanto il monitoraggio costante dei parametri climatici e idrologici sia oggi una condizione imprescindibile per una pianificazione seria e sostenibile in materia di difesa del suolo e gestione delle risorse idriche. Il nostro Paese - dichiara Andrea Tiso, presidente nazionale di Confeuro - è tra i più fragili in Europa sul fronte degli impatti del cambiamento climatico. La crisi idrica, la siccità sempre più frequente e l’assenza di una gestione efficiente della risorsa acqua ne sono purtroppo la dimostrazione lampante. Fino ad oggi, gli interventi sono stati per lo più frammentari e di natura emergenziale. Quello che serve, invece, è una strategia strutturata, duratura, fondata su dati certi e aggiornati”. “Anche e sopratutto per questo ...